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IL MARE E LEI
Osservo il mare calmo
stirarsi nel riposo
come faceva lei di tarda estate
stesa sul letto nelle notti chiare.
Le braccia aperte a creste
la schiuma sulle rocce
il mare può gonfiarsi lentamente
in un respiro d’onde pure e chiare.
Capelli sul cuscino
di bianco immacolato
Le rocce brune sparse al suo confine
dentro le braccia sue si fanno sabbia.
E si faceva bella
davanti a quello specchio.
lo mi ricordo solo quel riflesso
e gli occhi azzurri quando sorrideva.
L'azzurro suo di cielo
e l'onda sulla roccia
si perdono col suono di una nota
che cerco ancora tra conchiglie vuote.
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RITORNO
Da questo punto aperto,
il mare e solo mare
fino alle coste dell’Europa antica.
L’azzurro non è limite
alla mia voce chiara
e quando chiudo gli occhi
posso toccare sabbie col pensiero
di Portogallo e Spagna.
Vi approdo come un mozzo stanco e vecchio
di navigare e credere ai pensieri.
Tra poco il suono dell’Italia al mare
ed un sorriso calmo avrò negli occhi.
Il sole si riflette
in una lunga striscia
come le stelle per la San Lorenzo
o fuochi d’artificio a San Michele.
E fa dimenticare com’è dura
l’attesa nella sera e da lontano.
Ma io la sento forte nelle carni,
nell’aria c’è la gioia del ritorno.
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COME LA LUNA DI MEZZO AGOSTO
Cuscini di mare tranquillo
dove dormi coi tuoi pensieri
Ali di nebbia leggera
al mattino bianco di sole
E fruscio di sete orientali
dove i tuoi piedi passano lievi
I tuoi sogni nascono come le onde
nascosti nell’ombra delle tue rughe
che poi si dissolvono in dolce sorriso
Ti sfioro la mano e ti guardo
Come dormi tranquilla al mio tocco
e alla brezza di queste mie frasi!
Pian piano
ho tessuto la tela
per legarti con fili di luce
di una luna che brilla gelosa.
Un sospiro suscita qualche ricordo
Piano ti muovi alla luce del sole
e diventi più bella
Come la luna di mezzo agosto
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DALLA MIA FINESTRA
Ho aperto la finestra al sole
e cedo i miei pensieri al vento.
Un prato verde e bello di rugiada,
il passo lieve di una vecchia
e il gran sorriso del suo amico
la corsa allegra di un bambino
la palla sgonfia e colorata
l’occhio solerte della madre
un foglio di giornale con la pubblicità
il cane del vicino che non abbaia mai
il cigolio di ruote arrugginite
la porta aperta all’aria
per cambiarla
un grido di richiamo e una canzone
il fischio un po’ stonato che la segue
la zappa nel giardino
per quella aiuola rossa di gerani
un fumo lieve
l’odore del caffè
e il cuore calmo
in un’attesa dolce
come un gran sorso d’acqua al caldo dell’estate
dolce come un sospiro
e gli occhi dopo il pianto
come la sera
e il bene che si vuole
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DÈMONI
Io non mi arrendo al buio,
ai cani, a inganni,
a pioggia, a vento.
La porta è aperta sulla strada,
il cielo è nero, è notte
e nella notte
fantasmi,
bisbigli, corse e pianti.
Il buio
puoi tagliarlo col coltello,
e non ci sono stelle
per guidarmi.
Le ho fatte quasi tutte le mie guerre,
a sassi, a pugni
ed anche con i denti.
Mi hanno spinto démoni
ai fianchi,
mi han fatto male,
tagli alla pelle
e fratturate ossa.
Alle spalle raffiche di vento
a disseccar la pelle,
che come frustate
hanno lasciato il segno.
Davanti
gorghi, mura e tetti,
grida di gente
e ancora guerre,
angoli bui,
per ladri e ciarlatani
che vendono salute,
e c’è chi compra,
sempre!
amori e malocchi,
calze di nylon,
perle di plastica
per donne vanitose.
E alle superstizioni ci ho creduto,
e c’è chi ha visto
tutta la mia vita
scritta sopra il palmo.
E ho messo,
trecce d’aglio sulle porte,
il corno attorcigliato,
il ferro di cavallo.
Gli spergiuri
li ho fatti tutti.
Ho celebrato riti al lume di candele
e al fumo dell’incenso.
Vi ho soggiogati tutti al mio volere
démoni, maghi e fattucchiere…
O sono stato sempre
vostro schiavo?
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ORA
Ora che il giorno stanco si fa sera
e che i rumori sono un po’ sbiaditi
Ora che il cielo chiaro si scolora
e che la gente torna stanca e paga
Ora che il cuore batte un po’ più piano
e che la pelle al vento ha più respiro
Ora che le domande sono vuote
perché non c’è bisogno di sapere
Ora che c’è la quiete, ora che c’è stupore.
Luce senza forma nasce piano
Alberi con braccia aperte al cielo
E quei sorrisi che hanno le persone
dopo la pioggia quando torna il sole
Ora che c’è silenzio
Ora che nasce un fiore
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